Autore: Festa delle Lucerne

  • La Festa delle Lucerne, quest’anno, ha il sapore della rinascita

    La Festa delle Lucerne, quest’anno, ha il sapore della rinascita

    Rinascita è infatti la parola chiave di questa edizione della tradizionale Festa delle Lucerne di Somma Vesuviana.
    Dopo due anni e mezzo di pandemia, galoppante, crisi climatica, lavorativa ed economica, gli ultimi cinque mesi hanno appesantito le vite di tutti noi portando tragicamente vicino l’idea di una guerra, combattuta a poca distanza dai nostri confini, e ricordandoci necessariamente anche di tutte le altre guerre combattute in ogni angolo del pianeta: per questo motivo presso il portone di Via Michele Troianiello è stata allestita una mostra fotografica relativa a tutte le guerre dimenticate del mondo. Per questo stesso motivo, inoltre, gli organizzatori e la popolazione tutta hanno voluto che quest’anno le lucerne si accendessero di significati ancora più profondi, grazie anche alla presenza – non solo meramente simbolica ma sinceramente sentita – di alcune autorità politiche e non solo. A partire dalle 21,00 presso le quattro porte del Borgo Casamale saranno presenti:

    • il Sindaco di Somma Vesuviana, Dott. Salvatore Di Sarno;
    • l’Assessore alla cultura, Avv. Rosalinda Perna;
    • l’Onorevole regionale Carmine Mocerino; l’Onorevole regionale Paola Raia;
    • l’Onorevole della Repubblica Italiana Gianfranco Di Sarno;
    • il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo;
    • il Direttore del Parco Nazionale del Vesuvio Stefano Donati;
    • il Segretario Nazionale FIOM-CGIL Michele De Palma;

    per accendere le lucerne assieme ai bambini, alle mamme e agli esponenti tutti delle comunità straniere – ucraine, soprattutto, ma non solo – accolte dalla nostra comunità.
    Contemporaneamente, come da tradizione, il più anziano accenderà la prima lucerna in ogni vicolo allestito nel borgo.
    Alle 21,30 ci sposteremo in Via Campane dove i giovani dell’associazione Festa delle Lucerne inaugureranno il “Vicolo della Memoria”, dedicato a tutte quelle persone che purtroppo ci hanno lasciato troppo presto e che per anni hanno rappresentato “le braccia e le menti” indispensabili alla realizzazione della festa. Ancora una volta con le comunità straniere residenti a Somma Vesuviana, si accenderanno le lucerne alla porta della Rinascita.
    Sarà un momento importante per riflettere sul senso di comunità e sul bisogno di restare uniti, nella fratellanza, soprattutto nei momenti più difficili. Ribadiremo la nostra vicinanza ai lavoratori sfruttati, ai più deboli, agli emarginati, a chi è lontano, con dolore, dalla propria casa e dalla propria famiglia: a loro saranno dedicate le lucerne come simbolo di speranza.
    Tutti gli invitati all’accensione delle Lucerne presso le porte saranno accolti alle ore 20,00 presso il giardino della Casa del popolo, in Via Campane n. 2.

    A stasera.

    Buona Festa delle Lucerne 2022

  • Conferenza di apertura della “Festa delle Lucerne”

    Conferenza di apertura della “Festa delle Lucerne”

    Vi aspettiamo dalle ore 19.00 presso il Castello D’Alagno sito in via Circumvallazione – Somma Vesuviana (Napoli) per la conferenza di apertura della “Festa delle Lucerne edizione 2022”.

  • Simboli e valori della Festa delle Lucerne

    Simboli e valori della Festa delle Lucerne

    Venerdì 29 luglio 2022 alle ore 20.00, nel giardino della Casa del Popolo, si terrà una conferenza sui simboli e sui valori della Festa delle Lucerne tenuta dal prof. Ernesto Di Renzo, antropologo dell’Università Tor Vergata di Roma.

    Ernesto Di Renzo è antropologo all’Università di Roma Tor Vergata dove insegna Antropologia del turismo, Antropologia dei patrimoni culturali e gastronomici e Antropologia del gusto. Presso lo stesso ateneo dal 2010 è coordinatore didattico del master di I° livello in “Cultura alimentare e delle tradizioni enogastronomiche”, nonché membro del collegio di dottorato in Beni Culturali e Territorio. Svolge continuativa attività di relatore intervenendo a seminari, master e convegni scientifici in Italia e all’estero (Brasile, Bosnia, Messico, Francia, Grecia, Cuba, Serbia, Svezia, USA). In qualità di esperto, interviene con continuità a programmi radiofonici e televisivi (Rai1, Rai3, Rai Italia, Rai News24, Tv2000) su temi riguardanti le pratiche sociali e culturali del mangiare contemporaneo. Ha ricevuto incarichi da istituzioni pubbliche e private per attività di consulenza e di ricerca socio-antropologica sul campo, interessandosi allo studio dei revival folklorici in ambito rurale, alla patrimonializzazione dei beni culturali immateriali, alle modificazioni delle abitudini alimentari e alla produzione di valori simbolici e identitari attorno al cibo. Dal  2010 al 2015 ha curato su incarico della Società Geografica Italiana la redazione del dossier di candidatura della Perdonanza Celestiniana nella Lista Rappresentativa dei Beni Culturali Immateriali dell’UNESCO. Conta nel suo curriculum numerose pubblicazioni tra saggi, monografie, curatele e articoli su riviste scientifiche specializzate. Nel 2018 è stato insignito dall’Associazione della Stampa Estera in Italia del premio di miglior divulgatore della cultura alimentare. Sempre nello stesso anno è stato insignito del premio nazionale “G. Merli” per l’Ambiente. Nel 2019 ha ricevuto il premio internazionale DOC ITALY per la divulgazione della cultura alimentare in Italia.

    Tra le sue più importanti pubblicazioni in tema di cibo e cultura dell’alimentazione si segnalano:

    DI RENZO E. (2020), AProposito del gusto. 50 dissertazioni sul cibo e sul vino dal fare quotidiano al Coronavirus, Lucca, Cinquesensi Editore.

    DI RENZO E. (2020) Brevi riflessioni antropologiche su La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, in DADA RIVISTA DI ANTROPOLOGIA POST-GLOBALE, speciale n. 1, 2020, Antropologia del cibo 81.

    DI RENZO E. (2019), in P. Stefanutti, V. Gregory, E. Di Renzo, F. de Oliveira Delenga, O turismo de experiência em mercados: o caso do tour. gastronômico (airbnb) no mercato dell’unità em Roma, In Anais Fórum Internacional de Turismo do Iguassu – Ano 2019.

    DI RENZO E. (2019), Il farro. Un retroinnovazione alimentare tra gusto della necessità e gusto del lusso, La Rivista di Scienza dell’Alimentazione, numero II, Luglio-Settembre 2019, anno 48.

    DI RENZO E. (2019), Oinos, vinum, Wine. I plusvalori del vino tra scienza, cultura ed esperienze del gusto, in M.P. Arpioni, F. Della Costa, I paesaggi del vino. Immagini e rappresentazioni, Firenze, Pacini.

    DI RENZO E. (2019), Tradizioni folkloriche e pratiche dell’alimentazione tra vecchie e nuove ritualità del mangiare locale, in Padovano R. (a cura di), Il cibo e le sue rappresentazioni. Un viaggio nella Valle del Sacco, Padova, Esedra.

    DI RENZO E (2019), Per una lettura attuale dei piatti tipici della Valle del Sacco, in Padovano R. (a cura di), Il cibo e le sue rappresentazioni. Un viaggio nella Valle del Sacco, Padova, Esedra.

    DI RENZO E. (2017), Edito, riedito, riedito. Attualità e obsolescenze della Scienza in cucina di Pellegrino Artusi, Atti dell’XI Congresso degli Italianisti Scandinavi, Falun (SW), giugno 2016.

    DI RENZO E. (2016), L’alimento che vive: il latte e i suoi poteri, in Atti del Convegno Internazionale “Latte e latticini. Aspetti della produzione e del consumo nelle società mediterranee dell’Antichità e del Medioevo”, Atene 1-3 ottobre 2015.

    DI RENZO E. (2015), S. Antonio Abate e il maiale. Simbologia, aspetti antropologici e medicinali, in Sant’Antonio Abate a Collelongo (Aq). Storia e antropologia di un culto locale, QUADERNI DI RIVISTA ABRUZZESE, 102.

    DI RENZO E. (2015), Il cibo locale, in PEDAGOGIKA, XIX, 2, Stripes Edizioni, Rho.

    DI RENZO E. (2015), Immigrazione e interculturalità alimentare, in IV Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes, Migranti, attori di sviluppo, Todi, Tau Editrice.

    DI RENZO E. (2015), Il santo e il porco: ossimoriche relazioni, in Pellettieri A. (a cura di), “Testamentum Porcelli”, Atti del Convegno Internazionale, Cancellara 14-15 febbraio 2014

    DI RENZO E. (2015), Ma il pane nero sa di amaro? I prodotti della panificazione tra gusti della necessità e gusti del lusso, in Pellettieri A. (a cura di), “Come sa di sale lo pane altrui. Il pane di Matera e i pani del Mediterraneo”, Atti del Convegno internazionale, Matera 5-7 settembre 2014

    DI RENZO E. (2015), Mangiare l’autentico. Cibo e alimentazione tra revivalismi culturali e industria della nostalgia. Seconda edizione, Roma, Universitalia.

    DI RENZO E. (2014), Buono da pensare, conveniente da vendere. Il valore culturale aggiunto delle specialità agroalimentari locali, in AA.VV., Il valore del cibo. Idee, soluzioni e esperienze per comunicare i prodotti tipici, Roma, Agra Editrice

    DI RENZO E. (2014), Cibo, identità, migrazione: alcune riflessioni a margine dell’emigrazione italiana nel mondo, in AA.VV., Rapporto Italiani nel Mondo 2014, Todi, Editrice Tau

    DI RENZO E. (2012), Le moderne pratiche alimentari tra identità, salute e resilienza delle tradizioni, in Di Renzo L., Di Renzo E., Dominio E., Sarlo F., Dragotto F., Carraro A., De Lorenzo A., Mangiare all’italiana, nutrirsi mediterraneo. Saperi e pratiche alimentari tra cultura, salute e territorio, Roma, Universitalia.

    DI RENZO E. (2011), Alimentazione, salute, età, in un contesto specifico di studio: le pratiche fitoalimurgiche nel comprensorio di Oratino, in RAPPORTI ISTISAN 11/43.

    DI RENZO E. (2010), Oltre l’edibile. Su alcune valenze antropologico-culturali del cibo, ECONOMIA DELLA CULTURA, vol. 1, Bologna, Il Mulino.

  • Le luci del mediterraneo

    Le luci del mediterraneo

    Aspettando la Festa delle Lucerne, mercoledì 27 luglio “le luci del mediterraneo”.

    Considerato il numero limitato dei posti a sedere, si accettano prenotazioni.

  • Le donne del Borgo casamale vi raccontano la festa delle lucerne

    Le donne del Borgo casamale vi raccontano la festa delle lucerne

    Sabato 23 luglio ore 19,00. Cortile D’Avino borgo Casamale

  • Conferenza DI FUOCO, DI LUCE, DI CALORE. Simboli e valori della Festa delle Lucerne

    Conferenza DI FUOCO, DI LUCE, DI CALORE. Simboli e valori della Festa delle Lucerne

    Venerdì 29 luglio 2022 alle ore 20.00, nel giardino della Casa del Popolo, si terrà una conferenza sui simboli e sui valori della Festa delle Lucerne tenuta dal prof. Ernesto Di Renzo, antropologo dell’Università Tor Vergata di Roma.

    «La conferenza, della durata di 45 minuti, ha lo scopo di riflettere e far riflettere sui significati che la Festa delle Lucerne detiene al cospetto dei suoi partecipanti sommesi e forestieri. Tali significati,» continua il prof. Ernesto Di Renza, «collocati su piani di fruizione differenziati, includono dimensioni ludiche, affettive, identitarie, integrative e religiose di cui non tutti possiedono la piena consapevolezza. Diversamente da quello che di norma si ritiene, i veri protagonisti della festa non sono (solo) le lucerne, il fuoco, le felci e la statua della Madonna della neve. Bensì sono i suoi numerosissimi partecipanti – maschi, femmine, giovani, adulti, residenti, oriundi – che utilizzando gli elementi simbolico-rituali che la tradizione mette loro a disposizione, ogni quattro anni rifondano la loro identità sommese e ribadiscono la loro volontà di sentirsi una comunità, dialogando creativamente con il loro passato, la loro storia, le loro aspettative di futuro».

  • Presentazione del numero unico della rivista Summae Civitas, dedicato alla Festa delle Lucerne

    Presentazione del numero unico della rivista Summae Civitas, dedicato alla Festa delle Lucerne

    Il 29 luglio 2018 alle ore 19:30 ci sarà la presentazione del numero unico della rivista Summae Civitas dedicato alla Festa delle Lucerne, al quartiere fortificato del Casamale ed alla vera storia del suo sviluppo, presso il Castello D’Alagno.
    Saranno presenti gli autori della rivista, Resi Cerciello, presidente dell’Associazione Arcobaleno da anni impegnata per la rinascita di Somma; presiede Nicola D’Avino, presidente dell’Associazione Festa delle Lucerne.